Valencia Areas

Aragon/Mestalla
La zona di Aragon si trova a nord del parco piú grande della cittá di Valenza chiamato “El jardín del Turia” (o Giardino del Turia) , è vicina al centro storico e da’ facile accesso all’area delle universitá.
In seguito ad una catastrofica inondazione avvenuta nella seconda metá degli anni 50 del secolo passato il fiume Turia fu deviato verso il limite meridionale della cittá dove incontra le acque del mar Mediterraneo. L’antico letto del fiume fu trasformato in un florido e verdeggiante parco ora chiamato Jardín del Turia che attraversa la cittá dividendola in due e arricchendola con il suo paesaggio costituito da alberi, fiori, cascate e corsi d’acqua. Nel parco si possono trovare spazi per praticare diversi sport tra i cuali: skateboard, football, pareti per arrampicate e permette a ciclisti e pedoni di attraversare gran parte della cittá evitando le strade.
Avvicinandosi al limite orientale del Giardino del Turia si trova il Gulliver Park, uno spazio di divertimenti per bambini dove si puó ammirare una ricostruzione in fibra di vetro di Lemuel Gulliver . Qui i piú piccoli potranno arrampicarsi utilizzando le grandi corde che legano al terreno la ricostruzione del gigante per poi divertirsi su scivoli e scalinate creati dalla stessa struttura. Proseguendo verso il limite orientale del Giardino si incontra il Palazzo della Musica (el Palau de la musica valenciana) ed infine la Cittá della Scienza con il Palazzo delle Arti ed il Museo della Scienza.
La zona di Aragon è ottimamente servita dai mezzi di trasporto pubblico che rendono possibile raggiungere in poco tempo il centro della cittá, il porto, e la Cittá della Scienza.
Lo Stadio di Mestalla è situato nell’Avenida Aragon ed è la base della squadra calcistica del Valencia C.F., ha una capacitá di 55.000 persone ed è considerato il quinto stadio di Spagna per grandezza. L’accentuata pendenza degli anelli dello stadio conferisce alla struttura peculiaritá e spettacolaritá all’ ora del gioco.

Av. Del Puerto
Quest’ affascinante via lunga circa due chilometri connette la zona di Aragon con il porto e le spiagge e conduce alla Cittá della Scienza.
Il porto di Valencia è situato nella parte orientale della cittá ed oltre ad essere uno dei piú importanti di Spagna viene considerato tra i dieci piú grandi d’Europa. Passa per questo porto il 20% delle esportazioni della Penisola iberica che includono alimenti ( la regione di Valenza è famosa per la produzione di arance), mobili, ceramiche, ventilatori, tessili e prodotti d’acciaio. A parte del porto commerciale si trovano il porto sportivo (Super yacht Marina o Marina Real Juan Carlos I) ed il porto dell’American’s Cup.
In seguito all’annuncio nell’anno 2007 che la 32ª edizione dell’American’s Cup si sarebbe tenuta a Valencia il porto fu oggetto di grandi cambiamenti: fu diviso da un muro che affonda la sua base nella profonditá del mare separando la parte esclusiva dell’American’s Cup dalla parte dedicata alle normali attivitá portuali.
Nella parte dell’American’s Cup si svolge anche il Gran Premio di Formula Uno che si ripete ogni estate e per sei anni a partire dalla prima edizione.
A nord rispetto al porto si trovano le spiagge di Valencia: Las Arenas, La Malvarrosa e La Patacona. Queste zone,originariamente dedicate alla pesca, furono trasformate in grandi distese di sabbia dorata, luogo di ritrovo di turisti ed abitanti della cittá per godere del sole e del mare. Sono caratterizzate da una amplia passeggiata lungo mare ideale per andare in bicicletta, fare jogging, per partite a pallavolo o semplicemente per una fantastica e rilassante camminata.
Sul lungo mare si trovano bar e ristoranti dove si potranno assaggiare le famose “tapas” spagnole, degustare la vera “paella valenciana” e godere dei divertimenti notturni che proliferano durante la stagione estiva.

Benimaclet
Benimaclet è un quartiere che fino al 1878 costituí un paese limitrofo ad est della cittá ; ora è parte integrante di Valenza e l’ arricchisce con la sua bellissima chiesa e con la piazza del mercato. Nelle vie si possono ancora trovare cartelli e segnali dell’antico paese e le strade sono tipiche dei centri urbani esterni alla cittá. Lungo le vie, nei negozi e nel mercato è facile sentir parlare ancora il tipico dialetto valenzano.
Quartiere folcloristico di Valenza è qui che si trovano la maggior parte dei ritrovi e delle associazioni culturali e tipiche della cittá tra le quali i centri delle “fallas”.
Benimaclet è situato vicino all’Universitá Politecnica ed alla zona studentesca ed è molto ben servito dai mezzi di trasporto: la stazione della metro è un collegamento diretto con il centro della cittá e con l’aeroporto, il tranvia conduce in dieci minuti alle spiagge e per chi volesse sono ottime le piste ciclabili che arrivano fino al centro od alla zona marittima.

Botanico
Il Botanico, quartiere attiguo alla parte antica della cittá chiamata “El Carmen”, è separato da quest’ultima dalle caratteristiche Torri del Quart testimoni delle antiche mura di Valenza.
L’antica zona del Carmen crebbe tra le due cinte murarie della cittá e durante i suoi oltre mille anni di etá subí influenze cristiane e musulmane. Oggi costituisce una delle zone piú originali ed alternative di Valenza con i suoi numerosi ristoranti, bar e locali notturni è anche un luogo dove si incontrano diversi stili e mode. I molteplici negozi del Carmen e del Botanico offrono dal vintage alle marche piú moderne nella loro commistione di tendenze.
L’area del Botanico ospita i giardini botanici che furono spostati in questa zona nel 1802: dapprima invasi dalle truppe napoleoniche che vi installarono l’accampamento militare , in seguito furono situati all’interno delle vecchie mura della cittá. Con i loro antichi e maestosi alberi e le numerose specie di piante rappresentano un tranquillo ritratto della cittá durante le soleggiate giornate di Valenza.
Dal botanico sono inoltre raggiungibili a piedi due tra i piú belli musei della cittá: l’IVAM (Museo d’arte moderna) e la galleria fotografica MOVIM.
A partrire dall’altra torre delle antiche mura della cittá, la ” Torre de Serranos”, si puó raggiungere il Giardino del Turia. In seguito ad una catastrofica inondazione avvenuta nella seconda metá degli anni 50 del secolo passato, il fiume Turia fu deviato verso il limite meridionale della cittá dove incontra le acque del Mediterraneo. L’antico letto del fiume fu trasformato in un florido e verdeggiante parco ora chiamato Jardín del Turia. Il parco attraversa la cittá dividendola in due e arricchendola con il suo paesaggio costituito da alberi, fiori, cascate e corsi d’acqua.
Nel parco si possono trovare spazi per praticare diversi sport tra i cuali: skateboard, football, pareti per arrampicate e permette a ciclisti e pedoni di attraversare gran parte della cittá senza utilizzare le strade.
Avvicinandosi al limite orientale del Giardino del Turia si trova il Gulliver Park, uno spazio di divertimenti per bambini dove si puó ammirare una ricostruzione in fibra di vetro di Lemuel Gulliver . Qui i piú piccoli potranno arrampicarsi utilizzando le grandi corde che legano al terreno la statua del gigante per poi divertirsi su scivoli e scalinate creati dalla stessa struttura. Proseguendo verso il limite orientale del Giardino si incontra il Palazzo della Musica (el Palau de la musica valenciana) ed infine la Cittá della scienza con il Palazzo delle arti ed il Museo della scienza.

C. Artes y Ciencias (Av.Francia)
Questa lussuosa area residenziale è situata a nord-est rispetto alla Cittá della scienza ed a qualche minuto dal Giardino del Turia. È caratterizzata da ampie strade, centri commerciali e da nuovi edifici la maggior parte dei quali equipaggiati da piscine e palestre.
La Cittá della scienza è situata, con le sue cinque aree, nel letto dell’antico fiume Turia. Disegnata dall’architetto valenzano Santiago Calatraya in collaborazione con Felix Candela rappresenta uno straordinario esempio di architettura contemporanea.
I cinque componenti della cittá della scienza sono (nei loro nomi in dialetto valenzano):
El Palau de les Arts Reina Sofía
Sede dell’opera e centro culturale fu l’ultimo edificio ad essere completato. Aprí l’8 Ottobre del 2005 quando fu rappresentata la prima opera: Il Fidelio di Beethoven.
L'Hemisfèric
All’interno di questa struttura si trovano un cinema Imax, un planetario ed un laserium
L'Umbracle
Una fantastica passeggiata nel mezzo di piante lussureggianti e futuristici giardini.
El Museu de les Ciències Príncipe Felipe
Il museo della scienza aprí il 13 Novembre del 2000 con i suoi 40.000 metri quadrati di ampiezza e l’esposizione dello scheletro di una balena.
L'Oceanogràfic
Parco oceanografico a cielo aperto.
Si tratta del complesso di questo tipo piú grande d’Europa con i suoi 45.000 animali e 500 diverse specie di pesci, mammiferi, volatili, rettili ed invertebrati tra i quali: squali, pinguini, delfini, leoni marini, balene che risiedono nelle nove torri subacquee . Ogni torre è strutturata in due livelli e rappresenta i maggiori ecosistemi del pianeta.
Il parco è suddiviso in 10 aree. Le aree marine riflettono gli habitats del Mediterraneo, degli oceani polari, dell’Artico, delle isole, dei mari tropicali, dei mari temperati e del Mar Rosso. Il parco include inoltre un delfinario nel quale l’acqua marina è pompata dalla spiaggia della Malvarrosa in seguito a controlli di qualitá e purezza.

C. Artes y Ciencias (Peris/Valero)
Questa tradizionale aerea residenziale si trova nella parte sud-est della cittá a qualche minuto di distanza dalla Città della Scienza. Costellata per lo piú da antichi edifici rappresenta un tipico quartiere spagnolo ed è ricca di servizi per il visitante.
La cittá della scienza è situata, con i suoi cinque edifici, nel letto dell’antico fiume Turia. Disegnata dall’architetto valenaano Santiago Calatraya in collaborazione con Felix Candela rappresenta uno straordinario esempio di architettura contemporanea.
I cinque componenti della cittá della scienza sono (nei loro nomi in dialetto valenzano):
El Palau de les Arts Reina Sofía
Sede dell’opera e centro culturale fu l’ultimo edificio ad essere completato. Aprí l’8 Ottobre del 2005 quando fu rappresentata la prima opera: Il Fidelio di Beethoven.
L'Hemisfèric
All’interno di questa struttura si trovano un cinema Imax, un planetario ed un laserium
L'Umbracle
Una fantastica passeggiata nel mezzo di piante lussureggianti e futuristici giardini.
El Museu de les Ciències Príncipe Felipe
Il museo della scienza aprí il 13 Novembre del 2000 con i suoi 40.000 metri quadrati di ampiezza e l’esposizione dello scheletro di una balena.
L'Oceanogràfic
Parco oceanografico a cielo aperto. Si tratta del complesso di questo tipo piú grande d’Europa con i suoi 45.000 animali e 500 diverse specie di pesci, mammiferi, volatili, rettili ed invertebrati tra i quali: squali, pinguini, delfini, leoni marini, balene che risiedono nelle nove torri subacquee . Ogni torre è strutturata in due livelli e rappresenta i maggiori ecosistemi del pianeta.
Il parco è suddiviso in 10 aree. Le aree marine riflettono gli habitats del Mediterraneo, degli oceani polari, dell’Artico, delle isole, dei mari tropicali, dei mari temperati e del Mar Rosso. Il parco include inoltre un delfinario nel quale l’acqua marina è pompata dalla spiaggia della Malvarrosa in seguito a controlli di qualitá e purezza.

Canovas
L’area di Canovas prende il suo nome dalla Piazza “Canovas del Castillo” , è situata alla fine della “Gran Via Del Marqués Del Turia” ed è vicina al parco piú grande della cittá : il Giardino del Turia o “Jardín del Turia”.
In seguito ad una catastrofica inondazione avvenuta nella seconda metá degli anni 50 del secolo passato il fiume Turia fu deviato verso il limite meridionale della cittá dove incontra le acque del mar Mediterraneo. L’antico letto del fiume fu trasformato in un florido e verdeggiante parco ora chiamato “Jardín del Turia” che attraversa la cittá dividendola in due e arricchendola con il suo paesaggio costituito da alberi, fiori, cascate e corsi d’acqua. Nel parco si possono trovare spazi per praticare diversi sport tra i cuali: skateboard, football, pareti per arrampicate e permette a ciclisti e pedoni di attraversare gran parte della cittá senza utilizzare le strade.
Il centro storico si trova a circa 20 minuti di passeggiata da Canovas ed è chiamato “El Carmen” con i suoi oltre 1000 anni di etá crebbe tra le due cinte murarie di Valenza e subí nel tempo influenze cristiane e musulmane. Le torri “Serrano” e “Quart”, risalenti al XV secolo, sono oggi le uniche testimoni delle antiche mura.
Le antiche strade del Carmen sono ricche di edifici risalenti all’epoca romana ed all’invasione musulmana.
La Cattedrale, costruita tra il XIII ed il XV secolo, è prevalentemente di stile gotico ma presenta elementi di Barocco e Romanico. Attigua alla Cattedrale si trova la Basilica gotica della Vergine (Basílica De La Virgen De Los Desamparados).
Le ampie strade bordeggiate da alberi d’ arancio sono costellate da imponenti edifici, ristoranti chic, bar e bellissime terrazze che fanno di Canovas uno dei quartieri piú eleganti di Valenza. Attraversando la “Gran Via” si trova l’imponente “Mercato di Colon” ora convertito in un centro di ritrovo ricco di Caffè, luoghi di ristorazione e sofisticati negozi. Nei pressi della “Calle Conde Salvatierra” e della “Calle Sorni” ci si scontra con le pìú esclusive boutiques di stilisti e designers.

Ciutat Vella/El Carmen
Il centro storico di Valenza è costituito da “El Carmen” e dalla “Ciudad Vella” con la parte commerciale dello shopping e dei negozi. Tra i monumenti piú importanti del centro troviamo la “Plaza Redonda”, le “Torres de Quart”, il “Portal Valldigna” e la “Iglesia del Carmen” (la piazza rotonda, le torri di Quart, la porta Valldigna e la chiesa del Carmen). Una delle caratteristiche piú originali risiede proprio nelle torri del Quart dove si possono ancora vedere le tracce dei colpi di cannone tirati dalle truppe napoleoniche. Lungo le strade del quartiere del Carmen si possono ammirare antichi edifici di influenza araba e rovine romane. La Cattedrale, costruita tra il XIII ed il XV secolo, è di stile prevalentemente gotico anche se si trovano chiare influenze di barocco e di romanico. Attigua alla Cattedrale troviamo la Basilica gotica della Vergine (Basílica De La Virgen De Los Desamparados). Le torri Serrano e del Quart, risalenti al XV secolo, sono l’ultima testimonianza dell’antica cinta muraria.
Sempre nel Carmen troviamo il Palazzo della seta (Lonja della seta) che è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanitá . Il Mercato centrale è considerato uno dei piú grandi d’Europa e la stazione centrale (Estación del Norte) trova originalitá nel suo stile “art deco”.
Il quartiere del Carmen offre numerosi locali e divertimenti per i giovani ed è il centro di uno stile di vita che contrasta con gli antichi edifici , i segreti patii interni , le antiche ed imponenti porte di legno che lo costellano e gli conferiscono un carisma unico nel suo genere.
Nella parte meridionale del Carmen s’incontrano le vie dello shopping nei cui negozi si possono trovare tutte le importanti marche del mercato.
L’ampia piazza del Comune (Plaça de l'Ajuntament) offre un cinema dove si proiettano film classici (La filmoteca) , ristoranti , bar, e il maestoso edificio delle poste con i suoi affreschi sul soffitto.
Doctor Waksman

Feria de Muestras

Juan Llorens
Juan LLorens è la zona per eccellenza della vita notturna di Valenza con i suoi bar, ristoranti e discoteche. Si trova vicino al quartiere de El Carmen e del centro della cittá o Ciudad Vella. Ne El Carmen, quartiere antico di piú di mille anni, troviamo monumenti come la Plaza Ridonda, le Torres de Quart, Il Portal de Valldigna e la Iglesia del Carmen. Nelle torri del Quart si possono ancora vedere le tracce dei colpi di cannoni dell’epoca dell’invasione napoleonica. Le antiche strade del Carmen sono ricche di edifici risalenti all’epoca romana ed all’invasione musulmana.
La Cattedrale, costruita tra il XIII ed il XV secolo, è prevalentemente di stile gotico ma presenta elementi di Barocco e Romanico. Attigua alla Cattedrale si trova la Basilica gotica della Vergine (Basílica De La Virgen De Los Desamparados). Le torri Serrano e del Quart, risalenti al XV secolo, sono l’ultima testimonianza dell’antica cinta muraria.
Sempre nel Carmen troviamo il Palazzo della seta (Lonja della seta) che è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanitá . Il Mercato centrale è considerato uno dei piú grandi d’Europa e la stazione centrale (Estación del Norte) trova originalitá nel suo stile “art deco”.
Il quartiere del Carmen offre numerosi divertimenti per i giovani e le ore notturne ed è il centro di uno stile di vita che contrasta con gli antichi edifici , i segreti patii interni , le antiche ed imponenti porte di legno che lo costellano e gli conferiscono un carisma unico nel suo genere.
Nella parte meridionale del Carmen s’incontrano le vie dello shopping nei cui negozi si possono trovare tutte le importanti marche del mercato.
L’ampia piazza del Comune (Plaça de l'Ajuntament) offre un cinema (La filmoteca) dove si proiettano film classici, ristoranti , bar, ed il maestoso edificio delle poste con i suoi affreschi sul soffitto.

Palacio de Congresos

Playas
A nord rispetto al porto si trovano le spiagge di Valencia: Las Arenas, La Malvarrosa e La Patacona. Queste zone,originariamente dedicate alla pesca, furono trasformate in grandi distese di sabbia dorata, luogo di ritrovo di turisti ed abitanti della cittá per godere del sole e del mare. Sono caratterizzate da una amplia passeggiata lungo mare ideale per andare in bicicletta, fare jogging, per partite a pallavolo o semplicemente per una fantastica e rilassante camminata.
Sul lungo mare si trovano bar e ristoranti dove si potranno assaggiare le famose “tapas” spagnole, degustare la vera “paella valenciana” e godere dei divertimenti notturni che proliferano durante la stagione estiva.
Il porto di Valencia è situato nella parte orientale della cittá ed oltre ad essere uno dei piú importanti di Spagna viene considerato tra i dieci piú grandi d’Europa. Passa per questo porto il 20% delle esportazioni della Penisola iberica che includono alimenti ( la regione di Valenza è famosa per la produzione di arance), mobili, ceramiche, tessili e prodotti d’acciaio. A parte del porto commerciale si trovano il porto sportivo (Super yacht Marina e Marina Real Juan Carlos I) ed il porto dell’American’s Cup.
In seguito all’annuncio nell’anno 2007 che la 32ª edizione dell’American’s Cup si sarebbe tenuta a Valencia, il porto fu oggetto di grandi cambiamenti: fu diviso da un muro che affonda la sua base nella profonditá del mare separando la parte esclusiva dell’American’s Cup dalla parte dedicata alle normali attivitá portuali.
Nella parte dell’American’s Cup si svolge anche il Gran Premio di Formula Uno che si ripete ogni estate e per sei anni a partire dalla prima edizione.

Plaza España
Plaza España è una zona dinamica e centrale che si trova a poca distanza da El Carmen e da Juan Llorens : le due zone principali per la vita notturna e la diversione con i loro ristoranti, i bar e le discoteche.
Il vicino quartiere de El Carmen, con i suoi oltre mille anni d’etá, ha subito grandi cambiamenti essendo ora un centro di ritrovo per i giovani con i suoi animati locali che partecipano alla creazione di uno stile di vita e di un movimento in netto contrasto con gli antichi edifici, i patii interni, gli imponenti portoni di legno la cui dimensione rimanda ai tempi in cui si circolava a cavallo. Nel Carmen si trovano anche boutiques e negozi che offrono merci dei piú diversi stili e gusti: dal vintage alle piú moderne marche.
A sud rispetto a El Carmen troviamo la zona dello shopping con firme nazionali ed internazionali.
L’ampia Piazza del Comune o Plaça de l'Ajuntament offre un cinema (La filmoteca) dove si proiettano film classici, ristoranti , bar, ed il maestoso edificio delle poste con i suoi affreschi sul soffitto.
Il centro nevralgico della vita di Valenzia si trova intorno all’area di Colon ed è ottimamente servito dai mezzi di trasporto pubblico che conducono all’aeroporto, alle spiagge ed al porto.

Ruzafa
Ruzafa fu, fino all’anno 1877, un paese limitrofo a Valenza. Oggigiorno rappresenta uno dei quartieri storici della cittá ed è posizionato tra la stazione centrale (Estación del Norte) , le Grandi Vie (Grandes Vías Marqués del Turia e Germanías) e l’Avenida Perís y Valeró.
Ruzafa era originariamente chiamato “la Terra del Ganxo” , ossia la terra del gancio, a causa dei ganci utilizzati un tempo dagli abitanti per raccogliere tronchi d’albero dal corso del fiume proveniente da Los Serranos.. Il nome di Ruzafa deriva da un giardino arabo e l’insediamento affonda le sue radici nell’epoca dell’invasione musulmana.
La Parrocchia di San Valeró e San Vicente Marrtir, anche conosciuta come “Cattedrale di Ruzafa” , fu costruita nel 1415, il Mercato municipale fu eretto nel 1954 ed è uno dei monumenti piú caratteristici del quartiere.
Ruzafa è un quartiere vitale e dinamico interessante da visitare sia durante il giorno che nelle ore notturne. Centralmente collocato viene considerato da molti valenzani il centro della cittá. Come il quartiere del Carmen ha vissuto una grande riforma diventando un centro chic ed alla moda con i suoi bar e ristoranti