
L’orzata di chufa di Valencia, con D.O dal 1995, è uno dei tesori gastronomici della regione. Rinfrescante e nutritiva, durante i calorosi giorni d’estate si converte in una bibita senza rivali. Fatta a base di acqua, chufas (Cyperus esculentus: zigolo dolce) e zucchero, dal sapore caratteristico, dolce e leggermente cremosa, l’orzata è un piacere per il palato. È tipico bersela con i popolari biscotti valeciani conosciuti con il nome di fartons.
Una leggenda racconto che nell’epoca della Riconquista, quando il re Jaime I della Corona di Aragón cavalcava in prossimità di Valencia, stordito dal caldo, domandò che gli venisse portato qualcosa da bere. Una bambina gli offrì una scodella con una bibita fredda e biancastra, spiegandogli che era latte di chufa. Quando il re la provò, sorpreso per il sapore le rispose “Açò no és llet, açò és or, xata” (questo non è latte, è oro, bimba). Così la tipica bevanda valenciana rimase battezzata come “orxata”.

In realtà, Il nome deriva da una voce Latina hordeata e significa fatta con orzo, considerando che in altri territori l’orzata si realizza con riso, sesamo o mandorle. Anche se le chufe si consumavano già nell’antico Egitto, furono gli arabi durante l’Età Media a introdurre l’orzata nel territorio valenciano. La consumavano per le sue proprietà digestive e medicinali, essendo estremamente ricca di vitamine e sali minerali. Se vi recate a Valencia, dovrete sicuramente provare questa bevanda naturale. Vi raccomandiamo alcune delle “horchaterías” classiche che godono di maggiore popolarità fra i valenciani.
Horchatería Daniel (Avda. de la Horchata, 41. Alboraya). Inaugurata nel 1960, è uno dei grande classici dell’orzata e dei fartons. Sono passati personaggi illustri come Salvador Dalí o Rafael Alberti. Da dicembre a febbraio rimane chiusa.

El Collado (Plaza de Doctor Collado, 13). È uno di quei antichi locali con tavolini di marmo, che si specializza in cioccolata calda d’inverno e con orzata e gelato artigianale quando torna il caldo. Durante l’estate apre tutti i giorni.
El Siglo (Plaza Santa Catalina, 11). Ubicata nel centro storico e fondata nel 1836 è la più antica di tutte. La sua orzata artigianale è una delle più rinnomate di tutta la capitale valenciana. Offre ovviamente anche una gran varietà di gelati artigianali.
Santa Catalina (Plaza Santa Catalina, 6). È un altro stabilimento molto tipico e pittoresco che vanta quasi due secoli di tradizione. Questa “horchatería” ha una stupenda decorazione interna composta dalla tradizionale ceramica valenciana di Manises.
E se siete rimasti con la voglia di conocere meglio lòrzata, potete sempre venire a visitare
il Museo dell’Orzata e della Chufa ad Alboraya. Integrato nella masseria El Machistre, offre anche l’opportunità di scoprire come si viveva a Valencia trecento anni fa. È necessario accordare previamente un appuntamento.