La famosa battaglia dei pomodori

Ogni anno a Buñol, a pochi chilometri da
Valencia, si celebra una delle feste locali più stravaganti dell’estate:
la Tomatina, la battaglia di pomodori più grande al mondo, durante la quale i partecipanti si lanciano quasi 200 tonnellate di pomodori. Le festa si celebra sempre l’ultimo mercoledì di agosto che quest’anno sarà il
giorno 31.
Questa festa, che nell’attualità è una delle più popolari del calendario valenziano, è nata nel 1945. Durante il trascorso di una sfilata di giganti e maschere popolari, un gruppo di giovani iniziò una guerriglia e cominciò a lanciare pomodori da un banco di verdura nelle vicinanze, producendo un tale caos che le forze dell’ordine dovettero intervenire. L’anno seguente, nella medesima data, vari giovani del paese si riunirono in piazza carichi con vari chili di pomodori.

Le autorità si opponevano alla celebrazioni di questa festa, e agli inizi degli anni 50 fu addirittura proibita, ma il popolo la continuò a reclamare con tale ardore, che nel 1959 venne ufficialmente istaurata la festa della tomatina. A partire da quella data il Comune si è incaricato personalmente della sua organizzazione. Anche se già dalla notte precedente si sente il richiamo della festa, la celebrazione di per sè comincia alle nove del mattino con la colazione popolare nella Piazza Maggiore. Dopo i croissant, i più intrepidi si mettono a cercare il palo di sapone, una lunga asta di legno cosparsa di scivolosissimo sapone dal quale pende un prosciutto. Il primo temerario che riesce a raggiungere l’estremità del palo, avrà diritto a portarsi a casa il succulento trofeo.

E a partire dalle undici, si lancia un razzo e fra gli schiamazzi generali della moltitudine, scoppia il caos rosso. La lotta dura un’ora, nella quale la polpa dei pomodori finisce schizzando dappertutto. Approfittate dell’occasione per togliervi lo stress di dosso divertendovi a lanciare pomodori ai vostri amici! Ricordatevi solo di schiacciare per bene i pomodori per evitare che qualcuno risulti ferito e fate attenzione ai camion che li distribuiscono. Vi raccomandiamo di usare scarpe chiuse, abiti vecchi e una maschera da sub. Il succo del pomodoro, come tutti sapete, è acido e provoca bruciore se a contatto con gli occhi. Ricordatevelo perché finirete bagnati fradici dalla testa ai piedi. La battaglia termina con lo sparo di un secondo razzo. Sarà allora quando i camion dei pompieri passeranno a ripulire le strade per le quali scorrono autentici fiumi di passata di pomodoro.
Oltre alla tomatina, durante le feste di Buñol, si celebrano anche sfilate popolari, concerti, concorsi e molte altre attività. Se volete godere di questa festa originale, affrettatevi ad affittare il vostro appartamento, considerando che in quei giorni nelle località di Buñol,
Valencia e nei paesi limitrofi ci sarà il tutto esaurito.
Come arrivare a Buñol da Valencia:Per arrivare a Buñol potete prendere
la linea ferroviaria C-3 dalla stazione di Valencia – Sant Isidro; il viaggio dura approssimativamente 40 minuti. Se preferite spostarvi in
autobus, dovete prendere la linea che connette Valencia con Yatova, anche se il giorno 31 sarà attivo un servizio speciale di autobus diretti a Buñol. Se vi muovete in macchina, dovete prendere l’uscita A3 direzione Madrid e seguire le indicazioni.
Laura -
Dipartimento Marketing