Spagna e Argentina si sfideranno a Sevilla nella finale della Coppa Davis

È tempo di tennis, è in quel di
Sevilla lo sanno bene. La città si sta preparando ad ospitare la prossima
finale della Coppa Davis, un appuntamento che ogni anno porta sul campo i migliori rappresentanti del tennis maschile internazionale. Nella capitale andalusa l’attesa è palpabile, non solo per l’onore di ospitare il più antico campionato a squadre nazionali di sport, ma anche perché la
Spagna è proprio una delle due finaliste in questione, assieme con l’
Argentina.
La fase finale di questo prestigioso torneo, ideato nel 1900 da Dwight F. Davis, membro della squadra di tennis dell’Università di Harvard, si basa su
5 incontri a eliminazione diretta. Sevilla quindi sarà la spettacolare cornice nella quale si daranno battaglia
dal 2 al 4 dicembre le due migliori nazioni del gruppo di 16, che compongono il "World Group".
Il ritiro del numero 1 al mondo, Novak Djokovic, durante l’incontro con Juan Martin del Potro, è stato il passepartout per l’Argentina per accedere alla fase finale della
Coppa Davis. Ad attendere la squadra guidata da Tito Vazquez, ci sarà la formazione iberica, che grazie al parziale decisivo ottenuto dal maiorchino Rafa Nadal sul fracese Tsonga, riporta la Spagna nell’olimpo dei grandi, dopo due anni di attesa.
Tanta voglia di riscatto per la squadra sudamericana che, insieme all’India e alla Romania, è arrivata alle fase finale della Coppa Davis per tre volte, nel 1981, nel 2006 e nel 2008, ma senza riuscire mai ad aggiudicarsi il torneo. Fu proprio la Spagna, nell’ultima finale giocata nel 2008, a sottrargli il trofeo per un soffio. La formazione iberica, di fatto, disputerà la sua terza finale in 4 anni, e in caso di vittoria, alzerebbe al cielo la quinta "insalatiera" della storia.

L’armada spagnola si compone di campioni del calibro di
Rafael Nadal (2º nel ranking mondiale),
David Ferrer (5º),
Fernando Verdasco,
Marcel Granollers e
Feliciano Lopez. Gli albicelesti invece schiereranno
Juan Ignacio Chela,
David Nalbandian,
Juan Monaco,
Juan Martin Del Potro (10º) ed
Eduardo Schwank.
Benché le due squadre vantino giocatori eccellenti, la Spagna è la favorita assoluta. Ad avvantaggiare la “rossa” influiscono diversi fattori: in primis il talento indiscutibile su terra battuta di Rafael Nadal e David Ferrer, e a seguire il recente infortunio di David Nalbandian, che costringe il tennista a presentarsi all’appuntamento in condizioni precarie. Il dritto ed il servizio di Juan Martín del Potro, fanno comunque sperare il team argentino, che per quanto svantaggiato sulla carta, scenderà in campo determinato a ribaltare il risultato di tre anni fa, quando proprio a Mar del Plata l’insalatiera se la aggiudicò la squadra spagnola.

La fase iniziale del torneo avrà inizio venerdì 2 dicembre, a partire dalle ore 14, con i
primi due incontri singoli, solitamente tra i due migliori giocatori di ogni nazione. Sabato 3, alle ore 16, invece, le due squadre convocheranno sul campo le coppie che
disputeranno il doppio. Domenica 4 dicembre, giorno conclusivo del torneo, dalle ore 13, prenderanno il via
gli ultimi due match singoli, dove normalmente i giocatori del primo giorno si scambiano gli avversari.
Tre giorni insomma per vivere il meglio del tennis internazionale, in una città fantastica come Sevilla, ricca di fascino e di cultura. I prezzi degli abbonamenti per la
finale della Coppa Davis a Sevilla oscillano tra i 180 € ed i 390 €. Non perdetevi allora questa appassionante sfida, siamo certi che vi lascerà col fiato sospeso fino all’ultimo match point.
Lara -
Dipartimento Marketing